Ernesto: le gioie di viaggiare in caravan

Oggi ti presentiamo Ernesto, una roulotte italiana che è stata scelta dal suo equipaggio per viaggiare condividendo con chi si muove in camper o van attrezzato la stessa identica passione.

Ma è proprio vero, come spesso si è portati a pensare, che i viaggi in roulotte possono rivelarsi più complessi di quelli in camper? Per questioni di redditività, molte aree di sosta non accettano le roulotte, ritenendo che per queste si debbano per forza prevedere aree di sosta più ampie e spaziose, se non due posti per poter parcheggiare anche l’auto, di fatto obbligando chi ama il viaggio in caravan a ripensare i propri viaggi o mezzi… Su CaraMaps, anche chi viaggia in roulotte potrà trovare le aree di sosta ideali.

Ecco svelato il profilo e l’esperienza di Ernesto raccontata dai suoi proprietari Lucia e Ivan, membri di CaraMaps e grande appassionato di viaggi!! 😍

Caravane stationnée en plein air

Presentazione di Ernesto e del suo equipaggio

Buongiorno Ernesto! Cosa ne dici di presentarti e presentare la tua visione del viaggio itinerante alla community di CaraMaps?

ERNESTO : Ciao a tutti mi presento, sono una roulotte – ERIBA PUCK del 1992- e giro per le strade del mondo con il mio equipaggio. Qualcuno ha detto … “La mia casa ambulante avrà ancora due gambe e i miei sogni non avranno frontiere” … io sono una casa ambulante; poco importa che le mie gambe siano delle ruotine, quel che è certo è che i sogni che porto dentro di me non hanno e non avranno mai confini. Mi chiamo ERNESTO e sono per un turismo itinerante che sia INCLUSIVO, LIBERO e RISPETTOSO di tutto e di tutti senza distinzione alcuna.

Viaggi da solo o in compagnia? Quanto spesso viaggi?

ERNESTO : Viaggio sia da solo che in compagnia e spesso sono proprio i miei viaggi in caravan a farmi incontrare nuovi compagni di avventura. Viaggio ogni volta che il mio equipaggio ha un attimo disponibile e non importa se mi trainerà per pochi o tanti chilometri, ogni volta si tratta comunque di una nuova avventura.

Cosa ha spinto il tuo equipaggio a fare il grande passo e acquistare una roulotte?

ERNESTO : Il mio equipaggio viene da una lunga esperienza di campeggio in tenda e in generale turismo all’aria aperta, ma sognava da sempre un mezzo ricreazionale. Per lungo tempo ha osservato con attenzione tutte le peculiarità delle innumerevoli opzioni disponibili e alla fine ha scelto me, una roulotte, ritenendo che rispondesse al meglio alle sue esigenze.

Quali sono i tuoi valori nella vita e durante i tuoi viaggi itineranti?

ERNESTO : Il mio equipaggio è molto attento ai temi legati a PARITÀ, RISPETTO, UGUAGLIANZA LIBERTÀ, SCOPERTA e MEMORIA. Per questo, lungo i viaggi itineranti che affrontiamo insieme, siamo sempre tesi a scovare in ogni chilometro solcato le varie identità; amiamo conoscere la gente, le usanze, il cibo, la storia e ogni altro piccolo dettaglio dei luoghi attraversati.

Ci piace percorrere il mondo in libertà portando sempre con noi il pieno rispetto per le persone e le cose che incontriamo; siamo sempre pronti a metterci al pari degli altri, ad aiutare e farci aiutare, a condividere essendo profondamente convinti che sia sempre più interessante scovare i punti in comune piuttosto che le differenze, sempre fortemente mossi da un profondo spirito di uguaglianza.

Le abitudini di viaggio di Ernesto

A giudicare da quello che hai postato sui social, hai viaggiato principalmente in Italia, Spagna e Francia. Hai altri viaggi nel cassetto?

ERNESTO : Ah che domanda!!! Quel cassetto è davvero grande e ogni volta che lo apro esce una piacevole sorpresa. Il mio equipaggio non ama fare molti programmi e quel cassetto è davvero molto ma molto disordinato; si potrebbe dire che vi è contenuto ogni singolo angolo di questo mondo, ma per il disordine che c’è è difficile prevedere cosa ne uscirà la prossima volta. Sicuramente sarà bello poterlo vivere e condividere.

Prima o dopo aver raggiunto una nuova destinazione, c’è qualcosa che sei solito fare?

ERNESTO : Prima di partire per i nostri viaggi amiamo farci ispirare dalle esperienze di altri viaggiatori; non rinunciamo mai a fare un passo in libreria per acquistare libri e guide che possano aiutarci ad abbozzare il nostro percorso di viaggio. Scegliamo in genere le destinazioni principali e facciamo una bozza del percorso studiando le varie opportunità di sosta, infine prepariamo i bagagli e via, si parte. Tornati dai nostri viaggi amiamo raccogliere tutto il materiale e lo editiamo per poter realizzare dei diari di viaggio che possano ricordarci i tanti dettagli dell’esperienza vissuta e che possano al tempo stesso essere condivisi per poter magari essere d’ispirazione e supporto ad altri viaggiatori come noi.

Tendi a pianificare o a improvvisare i tuoi viaggi?

ERNESTO : Come in parte già accennato, la pianificazione dei nostri viaggi è basilare e costituita in genere da un semplice tracciato di massima che durante il viaggio tende a mutare e virare in continuazione arricchendosi di esperienze inaspettate. Insomma, una fusione perfetta tra l’attenta pianificazione e la più spinta improvvisazione.

Condivisione di consigli ed esperienze

A quanto sembra osservando il tuo profilo social, il tuo equipaggio viaggia esclusivamente in caravan, cosa ben diversa dal camper o dal van attrezzato. Come mai ha scelto la roulotte?

ERNESTO :

Lo sono una roulotte e non mi sento di appartenere a un mondo diverso da quello dei camper o dei van attrezzati. Anche se molti pensano sia così, ritengo semplicemente che facciamo tutti parte di una grande famiglia, quella del turismo itinerante, che non penso debba mai limitarsi a dettare categorie e definire confini. l concetti alla base del turismo itinerante, che accomunano ogni singola tipologia di mezzo o sistema di viaggio, non possono essere la divisione e la categorizzazione. Vero è che regole di parcheggio o circolazione sono diverse per ogni singolo mezzo e/o allestimento, ma ciò che ci accomuna sono le regole di CAMPEGGIO.

Io, in Italia come in molti altri paesi del mondo, come tutti gli altri mezzi ricreazionali, posso campeggiare solo in determinate aree dedicate e, al di fuori di queste, sono in grado di sostare e pernottare senza necessariamente trasformare la mia sosta in campeggio. Esattamente come ogni altro mezzo ricreazionale, la caravan può essere attrezzata per non scaricare fluidi a terra, per una comoda vita all’interno della cellula senza espansioni all’esterno e per sostare senza appoggi fissi.

Ma quindi è proprio vero che esistono delle differenze legate alle categorie dei mezzi ricreazionali? Oppure si tratta più semplicemente di differenze legate a: caratteristiche formali e dimensionali (peso, larghezza, altezza, ecc), al livello di camperizzazione e autonomia che limitano e/o ampliano le possibilità di muoversi e sostare? Sono tutte cose che vanno comunque sempre ben al di là delle semplici categorizzazioni.

Per rispondere alla domanda posso comunque dire che:

Il mio equipaggio ha scelto me, tra le tantissime possibilità offerte dal mercato, semplicemente perché in me ha trovato la soluzione ideale per le sue esigenze. Cercava un mezzo agile, di piccole dimensioni, che potesse essere utilizzato in tutte le stagioni, facilmente reso autonomo per la massima libertà di sosta e viaggio e che garantisse al tempo stesso la possibilità di fare viaggi itineranti, ma anche di godersi vacanze più stanziali senza mai rinunciare all’uso del mezzo a motore.

Quali sono i vantaggi e/o gli svantaggi di viaggiare in caravan?

I vantaggi di viaggiare con un rimorchio sono:

  • IL VIAGGIO LENTO che permette di assaporare i dettagli dei paesaggi che si attraversano.
  • LA DISPONIBILITÀ DELL’AUTO in caso di soste prolungate o per necessità; la possibilità di sganciare garantisce una facile mobilità anche su lunghe distanze e/o su strade vietate alla gran parte dei mezzi ricreazionali.
  • LA MOTRICE È UN AUTOMOBILE e in questo stanno: la comodità e la sicurezza di un viaggio in auto; un motore che potrà essere nel tempo sostituito aggiornandosi alle motorizzazioni più evolute, senza con ciò dover sostituire completamente il proprio mezzo ricreazionale; una motrice che può essere utilizzata nella vita di tutti i giorni come mezzo di locomozione per la famiglia senza avere dimensioni troppo importanti.
  • L’ECONOMICITÀ nell’acquisto, nella gestione e nella manutenzione del mezzo ricreazionale che garantisce anche una certa longevità, legata in particolare all’assenza di una motorizzazione diretta.

Gli svantaggi? Certo come in tutto ci sono anche quelli, possiamo riassumerli così:

  • GLI ASSURDI DIVIETI spesso senza motivazioni reali e plausibili. A causa di visioni ottuse e restrittive, figlie di mancanza di conoscenza, di retaggi culturali poco comprensibili e/o velati interessi economici, alle roulotte viene vietata la sosta in aree dedicate ai mezzi ricreazionali.
  • I LIMITI DI VELOCITA’ in autostrada e sulle strade extraurbane siamo soggetti, come qualunque altra auto trainante rimorchio, a rispettare alcuni limiti di velocità che variano da paese a paese e che in Italia sono di 80 km/h per le autostrade e 70 km/h per le strade extraurbane. Tuttavia, imparare a viaggiare lenti arricchisce moltissimo il viaggio.
  • LIMITI ALLO SGANCIO DEL RIMORCHIO: Almeno in Italia, ma anche in FRANCIA e SPAGNA per esempio, tale attività ai fini della sosta dei rimorchi è infatti consentita oltre che in aree specificatamente autorizzate (aree private,camping,aree di sosta per mezzi ricreazionali, ecc.) solo al di fuori dei limiti dei centri abitati. Certo ciò non toglie che il treno costituito da auto+rimorchio regolarmente agganciato possa sostare in molte aree di parcheggio e nel pieno rispetto delle regole anche talvolta in centro in città.
  • I FALSI MITI che spesso portano il grande pubblico a guardare con sospetto le roulotte, lo allontanano dal loro acquisto o portano alcuni ad avere atteggiamenti poco inclusivi o peggio denigranti nei confronti di coloro che viaggiano con un mezzo a rimorchio.

Sfatiamo infatti alcuni miti:

  • Non è vero che le roulotte o i treni di roulotte+auto hanno bisogno di spazi maggiori o di occupare più parcheggi per la sosta. Questo è esclusivamente un fatto dimensionale, legato al rapporto tra la dimensione del mezzo e l’area disponibile per la sosta e che va ben oltre la categorizzazione dei mezzi; vogliamo pensare ai MOTORHOME da oltre 8 mt o ai camion camperizzati?
  • Non è vero che le caravan non sono autonome e/o che rilasciano liquidi e/o liquami; esse infatti possono, come altro ogni mezzo, dotate dei necessari sistemi di raccolta, sanitari e di autoproduzione energia per garantire autonomia funzionale al pari di qualsiasi altro mezzo ricreazionale autonomo.
  • Non è vero che le caravan hanno molte più difficoltà, manovra, viaggio e necessitano di patenti dedicate. Non è vero che sono sottoposte a regole più restrittive di parcheggio, sosta e viaggio rispetto ad altre categorie di mezzi ricreazionali; certo ci sono regole diverse ma ogni mezzo ha le sue restrizioni e anche qui dipende tutto dalle dimensioni, dal peso dalle caratteristiche e dalla potenza della motrice, tutte cose che possono essere riportate parimenti a tutti gli altri mezzi ricreazionali.

Per farvi un esempio posso dirvi che io e la mia motrice abbiamo una dimensione complessiva simile a quella di molti camper e comunque inferiore a quella di molti di Motorhome, ma al contempo la possibilità di sganciarmi mi rende molto flessibile. Da solo arrivo alle dimensioni di un utilitaria, mentre la mia motrice essendo di fatto un’utilitaria, trova posto anche nei parcheggi più piccoli.

Viaggio in libertà nel pieno rispetto delle regole e su tutti i tipi di strade: dalle autostrade alle strette e ripide salite e discese di montagna, percorro strade urbane entrando nei centri storici con grande agilità.

Posso parcheggiare pressoché ovunque inclusi i silos; inoltre riesco sempre a seguire come un’ombra la mia trattrice e non mi pongo molti limiti di altezza visto che passo tranquillamente in varchi fino a un minimo a 2,00 m. Sono camperizzato e dotato dei comfort necessari a garantire al mio equipaggio soste in piena libertà anche in mezzo alla natura e con una’autonomia testata di 4 giorni continuativi.

In conclusione posso dire che le caravan e i treni di caravan+auto, hanno regole di circolazione e di parcheggio tanto diverse dalle altre categorie di mezzi ricreazionali quante possono esisterne tra i mezzi appartenenti alla medesima categoria. Potrò forse avere una posizione differente su questo argomento solo quando troverò qualcuno in grado di spiegarmi in modo esaustivo il senso della compatibilità e appartenenza ad un’unica categoria di due mezzi come il MOTORHOME da 8 m e il MINIVAN e al contempo l’esclusione dalla stessa della CARAVAN.

Ma in realtà penso che la domanda da porsi sia:

Vogliamo davvero parlare solo delle nostre differenze o sarebbe forse più interessante parlare di cosa ci accomuna?

Hai dei consigli da dare a chi volesse partire all’avventura in roulotte e non in camper o van?

ERNESTO : Il primo consiglio che voglio dare è che non importa a quale categoria appartenga il tuo mezzo ricreazionale; ciò che conta è che sia cucito a misura sulle tue esigenze. All’interno del grande mondo dei mezzi ricreazionali non è importante creare divisioni o differenziazioni: ciò che conta è sentirsi partecipi di un’unica grande famiglia unita dal piacere di viaggiare in libertà.

Per il resto, come con ogni altro mezzo, la roulotte ha le sue regole di viaggio, sosta e parcheggio e campeggio, perciò se sei stimolato dall’idea di partire all’avventura in roulotte semplicemente fallo, non darti limiti, viaggia, scopri, divertiti e condividi.

Abbiamo notato che sei un utente particolarmente attivo nell’utilizzo dell’applicazione CaraMaps e che ci tagghi in molti dei tuoi viaggi in caravan. Grazie mille davvero! Ci potresti dire cos’è l’app di CaraMaps e in cosa ti è utile?

ERNESTO : Utilizzo l’applicazione CARAMAPS con continuità sia per programmare le soste che per trovare un punto sosta all’ultimo minuto. Su questa applicazione mi piace condividere le mie impressioni fornendo il più possibile informazioni che possano essere utili ad altri viaggiatori; allo stesso tempo mi piace inserire nuovi spot che non sono stati ancora inseriti per contribuire all’accrescimento dell’applicazione per me e per gli altri.

Anche se naturalmente preferirei che non esistessero aree che non accettano le roulotte trovo comunque molto utile la possibilità data dall’app. A tal proposito invito tutti i caravanisti a utilizzare l’applicazione in modo attivo e a modificare le info di quelle aree dove non è stata fornita tale informazione ma dove al contempo la propria sosta ha comprovato la possibilità di sosta anche per le caravan. Insomma, avventuriamoci e facciamo capire a tutti che anche noi siamo parte della famiglia.

Qual è il ricordo più bello dei tuoi viaggi in caravan? C’è una destinazione che ti è piaciuta particolarmente e che desideri condividere con la community di viaggiatori di CaraMaps?

ERNESTO : Ogni viaggio lascia sempre un piacevole ricordo. Ad oggi il viaggio più lungo e ricco di esperienze da condividere è stato certamente quello verso la Spagna Atlantica. Sono stati 24 giorni intensi, circa 4800 km attraverso mari e monti percorsi per lo più su strade locali e statali dall’Italia alla Spagna e ritorno. Un viaggio che ho ampiamente raccontato sui miei canali social e che ci ha lasciato una gran voglia di ripartire. Invito tutta la Comunity a seguirmi sui miei canali social per scoprire questa e le molte altre mie avventure.

Hai uno o più aneddoti insoliti da condividere?

ERNESTO : Capita continuamente che il mio passaggio susciti interesse e meraviglia. Di frequente quando sono in sosta le persone si avvicinano incuriosite dalla mia particolarità e scoprono con sorpresa che nonostante le mie dimensioni ridotte contengo tutto il necessario per garantire al mio equipaggio un soggiorno comodo e dotato di ogni comfort. Quando poi gli si racconta delle tante avventure che mi porto dietro la sorpresa aumenta. Adoro il fatto che la mia semplice presenza in mezzo a loro li renda consapevoli del fatto che anche una piccola roulotte come me, e che per altro ha oramai superato le tre decadi, possa affrontare grandi viaggi senza nessuna paura e nessun limite.

Consiglieresti l’applicazione CaraMaps ad altri viaggiatori? In caso affermativo, perché?

ERNESTO : CaraMaps è un’applicazione molto utile ma certo non è l’unica sul mercato. Perché la consiglio ad altri viaggiatori? Semplice, perché a differenza di altre competitor sul mercato ha una visione aperta e inclusiva del mondo del turismo itinerante e non usa il suo tempo per lavorare alla censura delle impressioni di alcuni rispetto ad altri, ospitando all’interno della sua Comunity tutte le espressioni di turismo plein air racchiudendole in un unico grande contenitore di sogni.

Se vi è piaciuta l’intervista con i viaggiatori di @ernesto, potete trovarli anche sui loro social network!

📱 INSTAGRAM : @ernesto_puck_1992

📱 FINDPENGUINS : ErnestoPuck1992

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Consultate anche le nostre altre testimonianze: “Le avventure di Vandipety e dei loro compagni di viaggio” e molto altro ancora!

FAQ: Avete domande sul viaggio in caravan? Trovate qui le vostre risposte!

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